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L’Aterosclerosi e le malattie cardiovascolari, epidemie mondiali del XXI secolo, discusse dalla Pontificia Accademia delle Scienze
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sanchez_sorondo"Atherosclerosis: the 21st Century Epidemic" . Questo il tema del Working Group tenutosi il 31 maggio e il 1 giugno presso la Casina Pio IV in Vaticano, promosso dalla Pontificia Accademia delle Scienze della quale è presidente il fisico italiano Prof. Nicola Cabibbo.
Le due giornate di lavoro hanno visto riuniti esperti internazionali che si sono confrontati sui vari aspetti della malattia aterosclerotica e delle malattie cardiovascolari sempre in aumento, sulle quali  convergono gli sforzi clinici e di ricerca al fine di individuare strategie preventive più efficaci e metodiche di trattamento sempre più valide.



Il Cancelliere dell'Accademia, S.E. Monsignor Marcelo Sánchez Sorondo, ha detto che: " La Pontificia Accademia delle Scienze, il cui proposito è promuovere il progresso delle scienze per il bene comune degli esseri umani, nel suo Working Group del 31 maggio e 1 giugno 2010 in Vaticano, ha deciso di discutere dello stato di salute del sistema vascolare, tenendo in considerazione i contributi rivoluzionari del secolo passato sul cuore e sul cervello.


Le patologie vascolari sono causa ogni anno nel mondo di 15 milioni di morti. Ciò rappresenta il 30% di tutte le cause di mortalità. La maggior parte di questi decessi sono secondari a eventi infartuali cerebrali e cardiaci. Lo Stroke, o Ictus, patologia cerebrovascolare, si trova al primo, secondo e terzo posto tra le cause di morte, a seconda dei Paesi o delle regioni del mondo, anche se la conoscenza che le persone hanno delle patologie cerebrovascolari è nettamente inferiore rispetto alle patologie coronariche ".
(...)
"Se l'impatto delle malattie vascolari potesse essere ridotto del 2% l'anno, si potrebbero evitare 36 milioni di morti entro l'anno 2015. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha fornito dei dati da cui si evince che gli eventi cardiaci e cerebrali possono essere ridotti dell'80% con la dieta, con l'attività fisica e smettendo di fumare. Anche il rischio di Ictus può essere ridotto dell'80% rispettando le linee guida di comportamento.
Molti studi hanno dimostrato l'efficacia delle nuove terapie e delle nuove organizzazioni assistenziali. Tuttavia, con l'eccezione di pochi Paesi sviluppati, la maggior parte dei Paesi del mondo non ha ancora raggiunto risultati ottimali contro le malattie cardiovascolari".

Vari sono gli obiettivi del workshop:

  • stimolare le iniziative di prevenzione dell'aterosclerosi, a partire dall'infanzia, con adeguati programmi di informazione ed educazione
  • stimolare l'impegno dei Governi nazionali per politiche sanitarie mirate a questi obiettivi
  • stimolare la collaborazione interdisciplinare fra tutti gli esperti per lavorare in modo integrato e sempre più intenso sulla ricerca nel campo della malattia aterosclerotica.

Del gruppo di lavoro hanno fatto parte i massimi esperti mondiali su queste tematiche : Shanti Mendis, Arne Astrup, Conrado Estol, Terje R. Pedersen, Walter Koroshetz, Eugene Braunwald, Attilio Maseri, Pierre Amarenco, Felix  Unger, Valentin Fuster, Werner Hacke, Allan Ropper, Geoffrey Donnan, John O'Brein e Louis R. Caplan.

La Pontificia Accademia delle Scienze pubblicherà un volume con gli atti del seminario e le conclusioni degli esperti.


Dario Manfellotto MD
Direzione Scientifica AFaR
Fatebenefratelli Isola Tiberina Roma

 

Introduzione al Booklet di presentazione dell'evento  a cura di S.E. Monsignor Marcelo Sánchez Sorondo